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    June 29

    Ti ricordi ancora di me?...

    Ciao…ti ricordi di me? Forse sarebbe più giusto dire “ti ricordi ancora di me”?....sono io…dai…se ti sforzi un po’ vedrai ke ti ricorderai di me…ti verranno in mente un bel po’ di momenti vissuti e raccontati insieme…un bel po’ di parole ingenue dette con paura e velocemente ed ascoltate con attenzione e con concentrazione…scommetto che ti balzeranno in mente situazioni importanti e non, che a guardarle adesso non sembrano nulla, ma ke allora ti facevano stare malissimo…se metti bene a fuoco quei momenti mi trovi lì al tuo fianco… non hai capito chi sono?...Allora ti aiuto un po’…

    Sono quello a cui se chiedevi aiuto non si tirava mai indietro,era lì a tenderti una mano, per poi andare via perché il suo compito era finito…

    Sono quello che quando eri in difficoltà era lì,nascosto, a  consolarti…sempre…comunque…

    Sono quello che quando ti andava tutto a puttane contattavi sempre…quello ke ti consigliava cosa dire e cosa fare…quello ke ha cercato di tranquillizzarti e di farti pensare al futuro il meglio possibile quando eri scappata di casa …quando ti eri trasferita perkè non resistevi nella tua famiglia…quello che ti ha spiegato come muoverti per riparare agli errori di quello a cui andavi dietro per gioco e per il quale un po’ di volte manco avevi voglia di mangiare…Ora ci sei? Non ancora?...Mmm…ok….allora ti do qualche indizio…

    Sono quello che si mascherato da amico per un pezzo, fino a che non ha gettato la maschera…e non è ke non sia stato mai stato un amico prima…ma ad un certo punto ha smesso di esserlo perché si è accorto ke non era poi solo amicizia…ancora non mi hai inquadrato?...va bene….

    Sono quello che una volta gettata la maschera ed una volta venuto fuori dall’ombra ha pensato di rendere tuo quel cuore che portava in mano mentre ti parlava. Il suo. Grosso. Immenso. Come un Sole. Sono quello a cui, una volta osservato quel dono, glielo hai restituito,dicendo di non essere adatta ad un regalo simile…ero speciale sì,ma forse non a tal punto…

    Sono quello che quella maschera ha dovuto rimettersela perchè altrimenti non l'avresti accettato...e che sapeva che cmq niente sarebbe più stato come prima...forse lo sapevi anche tu in cuor tuo...ma se è necessario ok...

    Sono quello che ti ha dedicato l’intervento “Mi manchi”, e che te l’ha confidato parekkie settimane  dopo che gli avevi scritto quel commento tanto appassionato…e che quando ha letto la prima frase di quel commento ha avuto davvero i brividi..perkè tu ancora non sapevi ke quelle parole erano per te…

    Sono quello che,quando gli hai scritto che non potevi farti sentire per problemi vari ma volevi che lui continuasse a restare in contatto con te perché ti faceva davvero piacere, lo ha fatto …Sono quello che hai rimproverato quando ti mandava gli sms sapendo che cmq non potevi rispondere giusto per sentirti più vicina,perché a tuo dire ti faceva sentire in colpa per il fatto che non potevi rispondere….

    Sono quello della “buonanotte”…

    Sono quello che si ti ha fatto commuovere quando l’8 Marzo ti ha inviato una mail speciale, e vi ha allegato una mimosa virtuale…

    Sono quello che ti ha fatto commuovere ancora di più quando il 22 febbraio ti ha inviato una mail alle 16:05 in punto…perché giusto 5 mesi prima,il 22 settembre alle 16:05, ti aveva “incontrata”…

    Sono quello che ti ha inviato una mail sabato 9 giugno perché erano giusto passati 250 giorni da quell’ormai famoso 22 settembre….e tu quella mail nemmeno ti eri accorta di averla ricevuta…sono quello che te l’ha rispedita, ed al quale hai risposto “ah, gia l’avevo letta…bella grazie”…

    Sono quello che ha ricevuto tante tue mail…e te ne ha scritte altrettante…

    Sono quello a cui hai detto “stai sicuro che non mi perderai mai!” …

    Sono quello che impazzisce perché se non è lui a squillarti tu col cavolo ke fai uno squillo o che mandi un sms…e non dire che non puoi, perke ora rispondi…quindi volendo…

    Sono quello che per un po’ prova a fare il duro…prova a non farsi sentire perché vuole farti sentire la propria mancanza…Risultato: zero….ed allora l’allocco ci ricasca ogni volta…scorre la rubrica e “driiin”….in attesa di vedere il display illuminarsi…

    Sono quello ke ha scelto di scriverti queste parole in un intervento …Se ti scrivessi queste cose in una mail o in un messaggio ti sentiresti quasi obbligata a rispondere perché le riceveresti direttamente tu, essendo indirizzate solo a te…qui invece dovrai entarci per leggerle…e questo accadrà solo quando tu vorrai farlo…accadrà solo quando accorgerai ke esisto…anzi…che “ancora” esisto…

    Si, mi sa che ora hai capito chi sono…..si,sono io…tanti saluti…

     

    Hayalcy

    June 13

    Rileggendo...e ripensando...

    Cari lettori,
    come va? A me tutto ok...diciamo...insomma...abbastanza...una specie di "Potrebbe ma non vuole"...però tutto sommato nessun problema,dai...
    L'altro giorno stavo scambiando dei file con una mia amica,ke mi aveva kiesto di inviarle qualche testo di canzoni e brani vari perkè voleva un pò cadere in depressione (hihi...non fateci caso, è semplicemente mezza pazza e mezza matta...)
    Allora io ho cominciato a inviarle testi, canzoni e traduzioni, frasi prese dal web e roba del genere...poi mi accorgo ke lei ha particolarmente gradito un brano...è un brano ke scrissi mesi fa per il blog...e devo dire ke è stato davvero bello rileggerlo, è stato un pò come tornare indietro a quel periodo...
    Quindi quale occasione migliore per riproporlo sul blog?...
    E' per tutti quelli ke ogni tanto si bloccano nel passato...e sperano in un futuro ke sia kome il loro passato...perkè in kuel passato sono stati bene...per kuelli ke si accorgono ke tutto sommato kuel passato non è poi così passato....
     
     
     
     

    Carissimi lettori,

    che bello sognare ad occhi aperti…stai li,seduto alla tua scrivania, e l’inchiostro di quel libro proprio non ti entra in testa…rileggi una,due,tre,dieci volte la stessa frase e il risultato è invece sempre zero…E mentre gli occhi scorrono meccanici su quella fila nera di parole incomprensibili in quel momento, ecco che la tua mente è gia partita, in viaggio…Pensieri messi in sequenze scelte dal cuore, e da nient’altro…In quei pensieri ritrovi il suo sguardo luminoso,ritrovi quell’alba calda e attesa,le stelle splendenti di quella notte…E al cuore si sa, non si comanda nulla…E per questo in quei pensieri magari ci ritroviamo cose e persone che ci hanno fatto soffrire, che ci fanno soffrire, che ci faranno soffrire…Ma se sono lì, insieme a quei pensieri, è perché il cuore le ha trovate dentro di sé…E se erano nel cuore, un motivo ci sarà…Erano lì, lo sono sempre state…Magari prima ci pensavi ogni secondo…Ora le hai elaborate in un tempo più lungo….Forse solo perché il cuore le ha messe in un posto sicuro, dove nemmeno la mente che vorrebbe cancellarle potesse arrivare…Perché il cuore ha capito che sono sue…appartengono a lui,che con loro lui batte meglio…e nessuno può toccare nulla,dal cuore….

    Gli occhi sono aperti, ora sono fissi su quelle parole, ma nemmeno sai perché,e nemmeno te lo chiedi, ormai tu quei pensieri li stai sfiorando già…e ti accorgi di quanto siano belli...ti lasci cullare da loro…passeggi insieme a loro, danzi con loro…in simbiosi con loro…

    Vivi quegli attimi di apparente distrazione con loro…sono loro a farti vivere in quei piccolissimi secondi…loro la unica tua ragione di vita…E dal tuo cuore parte quasi una preghiera, preghi con l’anima che quegli attimi siano tutta la tua vita…mai nessuna preghiera fu tanto candida…mai nessuna preghiera fu tanto inascoltata…Allora capisci che quegli attimi devi prenderli ora, il tuo “per sempre” non va aldilà di quei pochi secondi che ti restano da trascorrere in compagnia di quelle fotografie ingiallite ma luminose, e se anche la tua vita dovesse finire a breve nemmeno te ne importerebbe, tanto che sei in paradiso adesso…Ti verrebbe quasi da barattare l’eternità, per quei pochi secondi…Non si può…

    Passano i secondi,velocissimi…i pensieri si allontano mentre stai per afferrarli…la luce di quello sguardo si spegne,il sole di quell’alba tramonta, le stelle di quella notte cadono…tutto sta per svanire…hai la sensazione che l’ultimo,beffardo secondo, duri troppo poco anche per poter essere definito secondo…tutto ritorna distante e appena distinguibile…com’è forse giusto che sia…altrimenti,quei momenti non sarebbero tanto belli e tanto attesi,probabilmente…

    Ti risvegli da quel velo di irrealtà, e i tuoi occhi si ritrovano a scorrere su quelle parole ancora, sempre incomprensibili…e scorrendole lentamente, fanno attenzione a non bagnarsi le ciglia nelle lacrime cadute su quelle righe durante quell’ultimo,maledetto,improvviso secondo… e nonostante tutto speri con tutto te stesso che quegli attimi tornino al più presto, al diavolo le lacrime…

    E allora coraggio..chiudi gli occhi…

     

     

     

     

     

    June 01

    Bentornato a me!!!

    Carissimi lettori,

    dopo oltre due mesi di assenza dovuti a divergenze di vario genere,prima tra tutte la presenza di un virus alquanto caca cazzo che stava banchettando nel mio pc,  rieccomi qui…a scrivere sul mio blog…

    Devo un po’ riabituarmici , anche per certe cose ke sono successe durante kuesta assenza forzata, e per kuesto ricomincio semplicemente pubblicando due pezzi di due scrittori davvero emozionanti: Baricco e Coelho….Li ho scelti perkè in entrambi i pezzi è facilissimo identificare se stessi, sebbene con sfaccettature diverse…sono parole che valgono per tutti…

    Un bacione a tutti e alla prox per un intervento un po’ più grande…

     

     

    Alessandro Baricco

    Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
    Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.

     

     

    Paulo Coelho  da :"Sono come il fiume che scorre: pensieri e riflessioni 1998-2005

    Non posso perdere l'unica cosa che mi mantiene vivo: la speranza.
    Una parola che, spesso, si trova con noi al mattino, viene ferita nel corso della giornata e muore all'imbrunire, ma sempre resuscita con l'aurora....