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My life for you on the web.....
May 09 Intervista Presentazione romana "Gocce di Stelle"
Domanda: Flavio, “Gocce di Stelle” è un racconto pervaso d’amore, ma che delinea una visione della vita molto netta e precisa. Risposta: “Si, è un aspetto che non è affatto secondario alle vicende sentimentali presenti nella storia che ho scritto. Ho volutamente sottolineato che ognuno di noi è un potenziale vincitore, e che non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni, di combattere per renderli realtà. Vale in amore più di tutto, oltre che in tutti gli altri aspetti della vita”. D: Il tuo è un racconto molto romantico, poetico. E sebbene scritto in prosa, nel tuo libro non mancano tocchi di poesia nel senso letterale del termine. E’ un genere che ti affascina? Come esprimeresti il tuo rapporto con il racconto e quello con la poesia? R: “La poesia è sempre stata una parte fondamentale della mia formazione. E paradossalmente credo sia più difficile scrivere una poesia di pochi versi che magari un romanzo vero e proprio. Quando si scrive un romanzo, si può giostrare con diversi elementi che permettano di modellare la storia a proprio piacimento. La poesia invece è un qualcosa di puramente intimo, che viene dal profondo. E’ un qualcosa di molto più diretto. Si può dire che la poesia è qualcosa di istintivo, una vera e propria fotografia di sé stessi, un qualcosa di istantaneo, mentre la prosa permette una riflessione molto più ricercata e razionale” D: Quanto c’è di autobiografico nella trama di “Gocce di Stelle”? R: “Beh, devo ammettere che non ho mai dialogato per davvero con una stella! Ma come io stesso ho scritto nel libro mai direi mai, perché vita ed amore sono imprevedibili!! A parte questo, direi che c’è molto di me in questo racconto. Le emozioni di cui parlo, sono emozioni che ho provato sulla mia pelle, e le domande che il protagonista del libro si pone sono domande che mi sono posto io in vari momenti della mia vita. Non ho per nulla esperienze personali in quanto a storie d’amore, e quindi ho deciso di scrivermi da solo la storia d’amore che un giorno sogno di vivere. Mi piace definire questo libro che ho scritto come la mia <<autobiografia futura>>!. Intanto continuo a confidare nei miei sogni.” D: C’è un capitolo nel tuo libro in cui parli dell’importanza della scrittura nella vita di tutti i giorni. Cosa significa per te scrivere? R: “Scrivere è un aspetto vitale della mia vita. Ho sempre sentito il bisogno di mettere su un foglio quello che provavo, quello che sentivo in un determinato momento. E’ sicuramente il modo migliore che trovo per esprimere me stesso e ciò che ho dentro. Attraverso la penna riesco a sfogarmi, a stare bene.” D: Il protagonista del tuo libro trova in Hamal la stella alla quale rivolgere i propri pensieri. Come mai hai scelto proprio questa stella? R: “Ho scelto Hamal per un motivo molto semplice. Ho scritto questo libro pensando ad una persona in particolare, e quindi ho scelto Hamal perché come spiegato nel libro è la stella più luminosa della costellazione dell’Ariete, il segno zodiacale proprio di questa persona. Ho scelto una stella che mi appartenesse davvero, per poter rendere più realistico il legame tra il protagonista ed il suo sogno. Una punta di realtà nella fantasia.” D: Come si è evoluta la fase pre-pubblicazione? Cosa ti ha spinto a scrivere “Gocce di stelle”, e cosa ti ha spinto a pubblicarlo? R: “Ho un rapporto piuttosto difficile con il mio libro. E’ un libro molto personale, scritto mentre attraversavo un periodo particolare. Lasciavo che tutto ciò che trattenevo dentro si trasformasse in parole, e quindi ancora adesso a volte ancora mi imbarazza che uno sguardo estraneo possa leggere e giudicare le mie parole. Questo perché dietro la trama di fantasia c’è qualcosa di molto più reale e vero. L’ho scritto senza farne parola con nessuno inizialmente, solo 3 amici hanno saputo in seguito. E mi sono stati di grande aiuto spronandomi a proseguire. I miei genitori sono venuti a conoscenza di tutto solo quando è arrivato via posta il contratto editoriale da firmare! Per quanto riguarda la lavorazione, “Gocce di Stelle” è venuto molto naturale, istintivo, l’ho scritto in tre mesi. Paradossalmente il lavoro di revisione mi ha portato via molto più tempo, circa un anno. Mi ha spinto a scrivere questo libro, e successivamente pubblicarlo, la consapevolezza che il frutto di quel periodo potesse rivelarsi davvero qualcosa di buono, una sorta di sfida che mi avrebbe aiutato, in caso si fosse risolta in maniera positiva, ad affrontare con ancor maggiore caparbietà e serenità gli ostacoli futuri.” D: In conclusione, vuole aggiungere qualcosa? R: “Si. Volevo porre l’attenzione del pubblico su un aspetto primario del libro, sebbene non riguardi la trama. Parlo della persona a cui è dedicato. Parlo del Prof. Fabio Maniscalco. Il prof. Maniscalco era un mio concittadino, è stato il mio professore di Tutela dei Beni Culturali in Aree di Crisi all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale , era un vero luminare del settore, internazionalmente riconosciuto ed ex- candidato al Premio Nobel per la Pace. Il mio Professore è morto circa un anno fa, colpito da una rara forma di cancro al pancreas, contratta a causa delle esposizioni all’uranio impoverito mentre lavorava in Bosnia Herzegovina. Purtroppo di lui e delle persone come lui nel nostro Paese non se ne parla affatto . Si preferiscono personaggi diversi, opposti, mentre sono esempi come il Prof. Maniscalco che noi dovremmo seguire. Sono le persone come lui, i veri eroi. Non gli stereotipi che i media cercano di farci accettare. Gli eroi sono le persone che come lui danno la vita per il proprio dovere. Ed il nostro dovere morale è quello di salvaguardarli, di proteggerli, e soprattutto far si che non siano mai dimenticati. Solo così potremo sperare che le cose cambino, prima o poi. “
May 07 Ordinabile in Libreria!
Una storia d’amore…. Una storia d’amore unica… Una storia d’amore dove sogno e realtà si fondono, in una simbiosi fantastica di riflessioni e brividi….
“Gocce di Stelle”, di Flavio Alaia (Il Filo Editore) è ora ordinabile anche a Napoli presso le librerie Feltrinelli e FNAC. Ognuno ha una stella, una stella a cui rivolge le proprie domande, rivela i propri segreti, affida speranze e desideri. Non tutti, però, hanno la possibilità di incontrarla, di stabilire con essa un contatto, di ascoltarla. Hamal è "la" stella di Flavio Alaia, che alla sua prima pubblicazione sorprende per una capacità non indifferente di appassionare e commuovere. Il dialogo tra un giovane e la sua "buona stella" diventa così strumento di conoscenza, tramite tra vero e verosimile, riflessione sull’amore, sulla vita, sulle scelte da compiere e i sogni da accarezzare. “Fidatevi della vostra stella e del vostro sogno. Non abbiate mai paura di seguirli, anche quando vi sembrerà che vi stiano abbandonando. La strada sarà pericolosa. I sacrifici saranno numerosi. Gli ostacoli saranno dolorosi. Sarà la strada più difficile, ma sarà la strada migliore che possiate mai scegliere.”
Qui di seguito il link delle librerie su territorio nazionale presso le quali è possibile ordinare la vostra copia di “Gocce di Stelle”:
http://www.ibuk.it/irj/portal/anonymous?NavigationTarget=navurl://5f5b0a9e825062759edba6743721530a
Per info: http://www.facebook.com/home.php#/pages/Flavio-Alaia/61307456828 http://www.myspace.com/flavioalaia http://diegoflavio.spaces.live.com/
March 20 Pubblicato il mio primo libro.
E' stato pubblicato il mio primo libro... "Gocce di Stelle", edito da Il Filo. Nel suo primo libro Flavio dà vita ad un racconto fiabesco, una struggente storia d'amore che commuove e fa sognare, con importanti riflessioni circa l'amore stesso, ed accompagnando il lettore attraverso i più importanti aspetti esistenziali di ognuno di noi. Il tutto con una magica cornice di stelle, e di una in particolare… Il libro è per ora disponibile nel punto vendita della casa editrice Il Filo a Roma, via Basento 52. Oppure tramite il sito: http://www.ibs.it/code/9788856709346/alaia-flavio/gocce-stelle.html Per saperne di più, è presente su Facebook una pagina Personaggio Pubblico interamente dedicata all'autore ed all'opera. Cercate Flavio Alaia scrittore e diventatene fan per essere aggiornati su eventi e presentazioni future.
"Fidatevi della vostra stella e del vostro sogno. Non abbiate mai paura di seguirli, anche quando vi sembrerà che vi stiano abbandonando. La strada sarà pericolosa. I sacrifici saranno numerosi. Gli ostacoli saranno dolorosi. Sarà la strada più difficile, ma sarà la strada migliore che possiata mai scegliere." (Da "Gocce di stelle", Flavio Alaia.)
January 27 27 Gennaio"Se Dio esiste...
...dovrà chiedermi scusa."
(Frase scritta su un muro di Auschwitz)
December 26 Regalo di Natale
Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle –Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni –i giorni, gli istanti– che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo –Tu sei matto. E per sempre lo amerà.
A. Baricco. December 17 Io contro me
La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti (una tale bellezza suscita facilmente nausea), ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente si porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia. (Nietzsche Friedrich "Umano, troppo umano")
Ieri ho sistemato quei fogli ancora una volta, perché lunedi li consegnerò per la seconda volta in vita mia a qualcuno che “poi mi dirà”…incrociando sempre le dita, ovviamente… Mi sono spaventato. Ho avuto paura, terrore. Non so di cosa. Ma di quei fogli ho solo controllato l’ordine, e basta. Non sono riuscito a leggerli. A rileggerli. Non avrei mai creduto che qualcosa che si è fatto nascere con tanta passione, costate notti e notti e notti e sogni, potesse creare tanto disagio interiore. Una sensazione strana. E’ come se non volessi più confrontarmi con quelle parole. Parole che io stesso ho scelto, e da cui adesso cerco di fuggire. Parole che adoravo per il significato che hanno, ma che ora non voglio comprendere. Un senso di rifiuto. Non so perchè. Non ho affatto rinnegato ciò, non lo farò mai, e difenderò il mio lavoro sempre e con forza inaudita. Ma non riesco a confrontarmici. Ho creato uno specchio di me, fatto di fogli, parole e sentimenti. Ma riflettermici….mi fa paura…evito di farlo. Messi in ordine quei fogli, son tornato al pc. Quasi per caso mi sono imbattuto nel blog di una mia amica, Valentina, ed ho letto quelle parole di Nietzsche. Descrivono realisticamente il rapporto emozionale che mi lega a quei fogli. Quei fogli, quei capitoli, quei dialoghi hanno, su di me, lo stesso effetto della bellezza descritta dal filosofo. Sarà perché è il frutto stupendo di un periodo orrendo, sarà che leggendo quelle parole in mente parte in automatico il film di quelle notti da incubo, attraversate totalmente sveglio. Risposte zero. Forse una c’è: quelle pagine sono io. E a volte niente fa più paura di se stessi.
December 11 L'amore perfettoIeri notte, verso le 3:40, ho beccato un film su una tv locale, le solite americanate
di pieni anni '90...
Stava sto tipo belloccio sulla trentina che aveva una discussione
con una coetanea very american girl (bocce da paura, bionda, labbra a canotto).
La discussione verteva su un comportamento di lui che aveva infastidito lei,
tipo il rifiuto a fare una cosa insieme e che per lei era importante, e da questo lei si lamentava del fatto che non erano più la coppia di un tempo, erano cambiati, bla bla bla, ecc ecc ecc… Sarà che a causa del maltempo son saltate le luci del vico poco dopo, e per precauzione ho spento la tv, sarà che non avevo sonno e non sapevo cosa fare, fatto sta che ho cominciato a ripensare a quelle parole e a ricamarci sopra… Le storie d’amore per essere felici ed andare avanti a gonfie vele hanno bisogno di una simbiosi vera e propria tra i due partner, senza dubbio… Ma questa simbiosi, quando a volte, come è naturale che sia, può in una data circostanza venire a mancare, chi deve crearla per rimediare?! Ed è giusto metterci le mani, o così si snaturalizza tutto? Nel senso: mettiamo caso che io ho una passione sfrenata per il calcio, e non posso rinunciare alla mia partita settimanale con i miei amici con cui gioco da quando ero piccolo. E mettiamo caso che mi fidanzo con una ragazza che per un motivo o per un altro, preferirebbe che io rinunciassi a quella partita. Cosa sarebbe giusto fare? E cosa farei invece? La accontenterei volentieri? Lo farei a malincuore? Le farei capire che non è giusto privarmi di una cosa simile? Io personalmente non ci penserei due volte, rinuncerei alla partita perché la amo, è logico. Ma forse, sebbene logico, non sarebbe giusto. L’amore dovrebbe essere uno scambio di sostegni, e non una privazione. Ma è davvero così? Se un partner annulla se stesso per l’altro, perché lo ama più di qualsiasi altra cosa, è comunque amore vero? O l’amore vero non dovrebbe prevedere sacrifici? A volte credo che l’amore sia più simile ad un punto interrogativo che ad altro… Poi alla fine ho preso sonno, ma intanto mi piacerebbe conoscere il vostro parere in proposito.
December 02 Momenti recenti
Domenica 30 novembre.
Primo apparente giorno di Sole, dopo circa 10 giorni consecutivi di pioggia. Dieci giorni consecutivi di pioggia, che hanno mandato all’aria non pochi programmi. E’ il periodo. Per chiunque mastichi un po’ di musica anni ’80, è impossibile che la mente non suggerisca in automatico “November Rain” quando di questi tempi scende acqua dalle nuvole a bagnare i pensieri. Ed allora viene naturale scrivere mentre Axel dall’ ipod mi ricorda che nemmeno la fredda pioggia di novembre dura per sempre. Oggi il Sole splende alto. Oggi Axel ha ragione, più che mai. E’ passato parecchio tempo, quasi due settimane, da quando per l’ultima volta sono riuscito a scappare dopo le lezioni a Mergellina, a godermi il sole. Tutto sommato più andavo avanti, e più immaginavo che prima o poi la pacchia sarebbe finita, che il meteo mi avrebbe impedito quel cazzeggio che tanto mi piace fare. Almeno per un po’ avrei dovuto rinunciarvi. E come tutte le cose, quando sai che prima o poi ti vengono tolte, anche solo per un po’, te le gusti meglio, te le assapori con calma, quasi a farne scorta. E’ così che si frega il destino. Ed è cosi che quel martedì ho fatto anche io. Ipod sui muretti che affacciano sul Castel dell’Ovo, giornata di Sole, freddo secco, zero umidità. Quand’è così riesci a vedere cosa stanno mangiando a Capri, e il profilo del Vesuvio si disegna perfetto nel cielo, risaltando al punto da sembrare ad un passo da te. Sono queste le giornate che preferisco. La cosa bella di Mergellina è che a destra hai il Vesuvio, e a sinistra la collina di Posillipo. A sinistra, dal Vesuvio, è dove il Sole preferisce nascere, quasi fosse una palla di fuoco sparata direttamente dal vulcano. Ora galleggiava in cielo, quasi perpendicolare a me. A destra invece il Sole va a sistemarsi per la notte, scivolando tenue dietro le ville e le case. Io sono un malato mentale, lo ammetto, ma è più forte di me. Mi immedesimo in ogni canzone che sento, in ogni frase che ascolto, in ogni nota che mi smuove l’animo. Sento il bisogno di abbattere la casualità, con qualsiasi mezzo. Magari con l’immaginazione, magari illudendomi che ciò che vedo non succede solo perché “è capitato”, ma perché ad ogni modo c’è un significato. Mi fa sentire bene pensare ciò, e tanto mi basta. Allora capita che dalla playlist del lettore mi parte una frase, “ i need a sign, to let me know you’re here…”, ed un gatto mi passa tra le gambe e mi si ferma accanto, strusciandosi sulla coscia destra. Gli allungo un po’ di pane, e dopo averlo voracemente fatto sparire, va via lentamente. Forse non esiste affatto il caso, forse quel gatto è passato di lì per pura coincidenza, avete ragione. Ma credetemi, se ve ne fottete per un attimo della realtà razionale, e pensate quello che vi fa più bene pensare, vi sentite il cuore 4 volte più grande. E se una scossa dentro vi fa nascere un po’ di pelle d’oca sotto il maglione, sappiate che è naturale… Il bello del mare, è che ti offre l’orizzonte. E guardare l’orizzonte è il modo migliore per riflettere. Riguardo se stessi, riguardo la propria vita. Riguardo tutto. A volte non basta essere soli per sentire la propria voce. A volte bisogna essere con se stessi. Ed è mille volte diverso. E’ mille volte più bello. Io so di avere qualcuno al di là di quell’orizzonte che si stagliava davanti a me, ne sono certo. Forse fissava lo stesso mare, o forse semplicemente era solo con se stesso come me. Felice di avere qualcuno dall’altro capo del filo dei propri pensieri, perché in questo modo tutto scorre più fluido. Più facile. Ora non saprei dire chi sia, né dove sia, né se e quando i pensieri resteranno in silenzio per far parlare gli sguardi, assetati l’uno dell’altro come non mai. Però mi piace pensare che ci sia. E che i miei minuti di compagnia solitaria saranno ancora più belli quando gliene parlerò, un giorno, mentre lei mi verserà nel cuore i suoi. Adesso però Posillipo cominciava a mangiare piccole parti di Sole, e Venere appariva sul palco del cielo. Era ora di andare. Sperando che si avveri al più presto la profezia dei Gun’s…..
November 10 Yes Week-end...Compleanno di un amico.
E via a Gaeta, ancora una volta. La cosa più bella della mia vita è stata trovare quel gruppo di amici in quel paradiso,
perchè anche il posto più bello del mondo, senza nessuno con cui goderne, diventa il peggiore degli inferni.
Proprio pochi giorni fa urlavo il mio dejavù fatto di alberi spogli, cieli porpora e stelle piccine e lontane.
Tempo una manciata di notti e mi ritrovo alle 3:00, a cavalcioni su di un muretto sfiorato dal mare, a perdermi in un' estasi
fatta di Giove, Cassiopea, l’Orsa Maggiore e chissà quante e quali altre fra stelle e costellazioni non sono riuscito a riconoscere, sebbene sapessi che qualcosa di speciale era lì sopra di me, come una benedizione.
Due serate passate meglio che in un sogno, perché con voi non c’è bisogno di chiudere gli occhi e lasciarsi andare. Con voi basta vivere. Tutto qui. Assaporando ogni attimo. E sto bene. Come meglio non potrei. Anche una pioggia nel traffico è bella con voi, e se durante il giro ci si ritrova a cantare “Always” proprio come un paio di mesi fa, insieme, allora quelle stelle qualcosa di magico ce l’hanno per forza… Serata fredda, ma in quella macchina, con quella canzone, il freddo era rimasto fuori. Grazie. Ne avevo bisogno. E prima di andare a letto, mi lascio coccolare ancora dalle stelle, con la Luna alla mia destra sul mare, e le onde a scandirmi i pensieri. Una stella cadente all’orizzonte, come sperato. Come sognavo. Aria pura per me, ed un sorriso a 32 battiti stampato nel cuore. Quella cometa mi ha portato fortuna, ha guidato il mio sonno fino a te. Ti ho sognata, proprio quella notte, ed è stato bellissimo. Un sogno di quelli che quando ti svegli ti lasciano un vuoto dentro, perché troppo breve e troppo reale da lasciar scivolare aprendo gli occhi. Ma i sogni son fatti per svanire… Ti aspetto alla prossima stella cadente. Infine ci sono i saluti, come un firma a fondo pagina di una storia sempre più bella, ed il ritorno. Quello alla vita di sempre, che si passa ad aspettare la prossima parentesi di Sole, il prossimo assaggio di paradiso. Una frase di Romano Guardini, letta sulla via verso casa, in un posto a me tanto caro, recitava : “La malinconia non è altro se non desiderio d’amore”. Ecco, io allora mi ritengo malinconico, quando sono qui. Quando invece la vita ci avvicina, la sensazione sparisce, perché avverto di essere amato tra chi amo.
PS: la prossima volta a PES8 andrà diversamente, puoi giurarci!!! A presto…
October 30 Caffè amarcordCaffè delle 20
come d'abitudine quando ho le ossa un pò fredde
e due buchi da colmare
uno allo stomaco ed uno più in alto a sinistra...
Il primo a volte in tre sorsi lo colmo, il secondo è come un gatto...
Va quando vuole, torna quando gli pare
Sparisce solo se gli va
e per quanto gli va
La strada la sa bene...
E proprio come un gatto
anche quando vuole solo giocare
lascia dei graffi
che bruciano un pò...
Mescolo lo zucchero, e mi appoggio al balcone
Un pò fredda la ringhiera, fino ad un paio di ore fa
ha piovuto
Ora le nuvole lasciano intravedere qualche piccola luce
Aerei sparati nel cielo
E stelline piccine ma caparbie
L'atomosfera è sempre la stessa
Alba perenne
Però quell'albero spoglio
nel terreno dinanzi
e tre stelle tremolanti a sinistra
mi han flashato la mente...
Un dejavù
Circa un anno fa
Serate fredde di metà novembre,
Cappuccio della felpa in testa
E bicchiere a scaldare dieci dita stanche e sporche d'inchiostro
Qualche buco da colmare
E gli occhi fissi
Su un albero spoglio
Con la chioma invisibile
trasparente
Color cielo
Porpora
Stelle tremolanti su di me
Eppure stavolta era diverso...
E' stato diverso
Meglio?
Peggio?
Non sono in grado di dirlo
Almeno non ora
Però qualcosa è cambiato...
Forse tra un anno
Appoggiato alla ringhiera
Con un caffè tra le mani
Saprò qualcosa in più di me...
September 15 Una notte come tanteI fuochi d'artificio tre, quattro volte al giorno,
e non sempre per festeggiare...
Una Luna alta, piena, bellissima,
ma
ingabbiata da cancelli troppo spessi
e
intrappolata tra palazzi troppo alti
per riuscire a cullare qualche sogno...
Non è colpa sua...
Un cielo di un rosso tanto artefatto
da sembrare ipocrita agli occhi di chi lo guarda...
Prepotente.
Un cielo capace di rendere quasi un lumicino Giove,
che solo una settimana fa rubava la scena alle stelle estive.
Un cielo così rosso
anche a quest' ora
da spazzare via ogni vano tentativo di gettare un amo nella notte
in cerca di stelle cadenti.
Fatica inutile.
Vince lui.
Tanto prima o poi si fugge.
Gettoni finiti.
Il prossimo? Boh?
Intanto son qui,
a battere le dita su una tastiera
alle 3 di notte passate...
Ho ripreso il ritmo che avevo prima della "pausa-vita".
Infernale.
Forse.
Ma tant'è.
Finchè la maschera regge,
si continua così.
Poi vedremo.
Ora vado.
Ho un libro speciale che mi aspetta.
E chissà che Isabel non compia un miracolo.
Buonanotte.
Anche a te...
(Flavio)
September 08 I'm Back!!!
Un mese di pazzie e divertimento. Come sempre. Sempre loro. Un mese di situazioni uniche, frasi mitiche, famose e non, azzeccate e veri e propri tormentoni. Attraverso loro voglio raccontarvi questa estate. Niente ordine cronologico, semplici flash direttamente dal cuore.
“Simone!! Cchiù moddeinte!!!” Tagliere misto d’affettati, filetto argentino, misto di carne, patate. Amministratore, presidente, portiere e capitano. Tour de pell: Mino, Divas, Tapas, Little bar, Sammontana, Christian. Ovvero : doppio jagermaister, cherry stock, rhum, southern, sambuca, contreau. 13 Agosto, ore 01:08 La stella cadente più luminosa che abbia mai visto. Ferragosto, causa schiena inceppata, a quattro di bastoni sul letto, in attesa di apparizioni celesti sul soffitto. Apparizioni non pervenute. “Ragazzi, possiamo sfidarvi a pallavolo?”. Dario, schiacciata, punto: AFAMMOCC’!!! VAA-LEE-RIOO! “Simone!!Cchiù moddeinte!!” Il Blu. Little Bar. Bella Pox. Bella Sapone. “Oh, da New York mi portereste una foto del porto, di notte?” Bruno Pizzul: PARTITI! MANNACCIA A’ MAROSC, HAMSIK S’E’ SCASSAT O’ GINOCCHIO! SEI MISE A FORE! COMME FACIMME?! L’EVMA VENNERE A’ L’INTER, L’INTERNAZIONALE R’O’ CAZZ!(Traduzione: Perdindirindina, Hamisk ha riportato un infortunio ai legamenti crociati del ginocchio che lo terrà lontano dai campi di gioco per circa un semestre. Se lo avessimo previsto, forse sarebbe stato più opportuno cederlo a titolo definitivo all’Inter, detta propriamente Internazionale dell’organo riproduttivo dell’essere umano di sesso maschile. Ora quale destino ci aspetta?) “Ti rendi conto? Gli ultimi 30 metri ha passeggiato!!!” Un mio amico è più veloce di Usain Bolt…e se ne vanta…. Tequila limon y sal all’americana. Prendi mano, metti sale, tiri sale con naso, bevi tequila, succhi limone. Hai un fazzoletto? Auguri felix, ora sei zio!!! E’ nato Noà!!!! E’ da mangiare a morsi!!!! Scusa, è un’ora che aspettiamo i panini… Ora arrivano. Ecco i panini: scatta l’applauso. Tanti auguri a te….tanti auguri a te…tanti auguri a Luciana….muhahahauha!!! Sms transoceanici con la pala!! Chissà se a NY si vedeva Giove la sera… “Quando arrivano a fiumicino?” “Sabato Mattina”. “120 persone ad attendermi, bacio della terra e benedizione dei presenti…” “Simone!!!Cchiù moddeinte!!!” Il bacio più bello del mondo. Camerata, a noi! Ahu! Ahu! Ahu! Valerio il goleador. 1-0, 2-0, 3-0. Buona così! Ragazzi, tedesca, ok? Chi sperde il pallone lo va a prendere. Ok. Valerio maratoneta…. “Ho appena visto una stella cadente.” “Davvero?” “Sul serio”. “Ora ci provo anche io….Oh, hai ragione! E’ vero, io ne ho viste due!E tu?” “Io 6”. Che notte.. “Fla, ernesto ti ha portato un regalo” “Che bello!!! Tenx presidente, tenx Arianna! Questa vola dritta in cameretta!!!” SPACCIO NOTTURNO DI CROSTATINE A NUTELLA....IL PUSHER LASCIAVA A DESIDERARE, MA LA SUA ROBA ERA OTTIMA! OUH!AEUH! OEUH! (Traduzione: Passami la palla che sono smarcato!) “Nonna, guarda che bel poster che ho comprato. E’ disegnato sul legno.” “Bello, a nonna! Davvero bello! E da quanto tempo ascolti Gianni Morandi?” “Morandi?!Con la maglia dell’argentina?! Nonna, è Maradona!!!” “Scusami, a nonna, mi sembrava Gianni Morandi…” Che si fa? Thè freddo e portatile in grembo. Le foto di NY: da paura!!!! Il Central Perk è finto!!!Non esiste sul serio!!! Delusione a mille!!!!! Calpurnio, pizza ottima. Bellissima serata. Banconota da 1 dollaro: 28/8/08 Arianna. “Mi piacerebbe leggere un libro di Isabel Allende, tu che ne hai letti diversi quale mi consiglieresti?” Pacchetto infiocchettato: D’amore e ombra. 31/8/08. Per Flavio, con affetto, Arianna. “Simone!!!Cchiù moddeinte!!!” “Simò aspettami, prendo le infradito e vengo”. “Flavio, sei proprio un dito in culo!” “Oh, fabrì, sono le 11! Alle 9 non dovevi andare dal fisioterapista?!” “Ragà, mi so svegliato, sono uscito, so tornato e son rientrato a letto….manco ve ne siete accorti!” “Livio, guarda, le due lesbiche!” “ZZZZZ” “Livio, ma come cazzo fai?!” 17 Agosto 2008, ore 21:58 La stella cadente più duratura che abbia mai osservato! Lanci di 30 metri con Super Santos contro vento, con Giove che alle 19:50 precise spuntava ad illuminare i tramonti rossastri sul mare….brividi…. Eclissi di luna all’80%. Bella Nocho. Seconda tappa del Tour de Pell: Divas. Tequila, cicchetto della casa, Southern, sambuca, tequila bum bum, assenzio con zucchero di canna. “Ve lo accendo”. Gocce di fuoco… Li petti li petti li petti! Li palli li palli li palli! Maschietta! Melania! Foto a tradimento, con triplo mento, occhio perso e smorfia a mezza bocca! Faremo un blog appositamente per questa foto! Sarà l’unico intervento presente!!!! Foto cancellata!!!DA TE!!!! Lacrime e sogni in frantumi… “Non è che non mi fido di voi, è che credo a ciò che dite”. “Sei proprio una femmina!!!” Io, ernesto e Felix, ripicca dal gusto dolce: foto di NOI TRE, con triplo mento, occhio perso e smorfia a mezza bocca!!! Però quella foto era epica. Però quella foto era mitica. Però quella foto ormai è marchiata a fuoco. Mente e cuore. Applausi per quella foto, raga… “Sai, credo che sarà l’ultima immagine che mi passerà davanti agli occhi prima di morire! Muhahahaha!” Fuori da Christian ci sono troppi Tigers. Fuori al Brio ci sono troppi Tigers di età più piccola. Fuori al Brio ci sono troppi Tigrotti…. Pizza a Sperlonga. E Liga mi chiede se “ci sarà un souvenir…” Play off, bowling, Ceres e birra extra-strong. Steccata al biliardo, buca con tre sponde e palla in buca al centro. “Questo tiro è stato offerto da: Ceres!!” “Simone!!!Cchiù moddeinte!!!!” Lido Serapide. Ore 18:58. Megafono: “Si avvertono i signori clienti che il servizio spiaggia termina alle ore 19. Si prega di lasciare liberi sdraio, lettini e ombrelloni. L’uscita è dal lato delle docce calde, a sinistra. Grazie, ed arrivederci a domani.” Lido Oriente. Ore 19:00. Megafono: “SI CHIUDEEE!” Andiamo alla boa. A nuoto? No, ci andiamo coi materassini e i canottini. Non li abbiamo. Ce li procuriamo noi….muhamuha. Ecco i fantastici 4: Livio: la cosa. Arma: materassino multicolore. Ari: la donna invisibile. Arma: coccodrillone/piscinetta Barbie. Ernesto: Uomo Torcia. Arma: Canottino La casa di Topolino. Flavio: Mister Fantastic. Arma: Piscinetta Barbie. Si torna a nuoto? ma anche no! Dio benedica la corrente!!Si arriva quando il nostro culo si arena sulla sabbia. Arrivati, lontani, parecchio, ma arrivati. Il Monopoli non avrà più la stazione sud: l’hanno devastata i tifosi del Napoli!! Muhahaha! Domenica. A casa tua. Roma gol-aquilani. Napoli gol-Hamsik. Il milan è il club più titolato al mondo, negli ultimi 5 anni ha fatto 3 finali di champions e ne ha vinte due, etc. etc. Ronaldinho è un fenomeno. E’ un Dio. E’ Pura Luce. E poi perde…Milan-Bologna 1-2. Seedorf, Ronaldinho, Pato, Sheva , Inzaghi….mille gol e non sentirli…. Flash impazziti che spuntano ovunque ed ogni 10 secondi! Basta Felix!!!! :-D Facciamo una foto all’autovelox!!! O’ Sparacanal, O’ tram a’ muro, A’ case i nonnm. Jiucamme a’ NGUATTELLA!!! A’ pummarola ngoppe o’ scuotte. ? O’ Scuotte! ?? O’ scuotte, flavio! ?!? O’ vascuotte! ?!!? Il pane tostato, flavio, come dite da voi? ………….. Bacchettone e zazzà. Ultima cena completa di 14 apostoli. Mi sono giocato la retina...flash di Felix a destra, flash di Arianna a sinistra… Antipasti per 6…troppo pochi, facciamo per 10. Uhm…. Tagliata di vitello argentino con funghi porcini. Arrivano le portate: via col coro. TANTI AUGURI A TE, TANTI AUGURI A TE, TANTI AUGURI ARIANNA, TANTI AUGURI A TE!!! Congratulazioni! Ventesimo compleanno in 8 mesi! Cellulare giocattolo di spiderman…che pariata!! 100 Euro di antipasti….Che botta!!! Si torna a Gaeta…la radio manda Always, a cantarla noi tre insieme era maledettamente più bella… Liga, come souvenir prendo questo istante…. Baretto, cazzeggio. Saluti. Abbracci. Arrivederci a Giovedi. L’ultimo gettone che mi è rimasto….poi l’estate sembrerà davvero un ricordo…di quelli belli, da mozzare il fiato… Grazie a voi…..
July 28 (Are You) The One That I've Been Waiting For?Nick Cave and The Bad Seeds
(Sei Tu) Quella Che Aspettavo?
Ti ho sentito arrivare, ragazza, mentre ti avvicinavi
Sapevo che mi avresti trovato, perché ti ho aspettato qui Sei tu il mio destino? E’ così che apparirai? Avvolta in un cappotto con le lacrime agli occhi? Beh prendi quel cappotto bambina, e gettalo sul pavimento Sei tu quella che aspettavo? Mentre ti muovi sicura verso di me La mia anima si è tranquillizzata e mi rassicura Che tra poco il mio cuore mi premierà E tutto ciò sarà rivelato Così mi sono seduto e ho guardato un disgelo dell’era glaciale Sei tu quella che aspettavo? Al di là del dolore sono stati costruiti mondi interi Al di là del desiderio si sono cercate molte meraviglie Sono solo piccole lacrime, cara, lasciale scorrere E appoggia la testa sulla mia spalla Fuori dalla mia finestra il mondo è andato in guerra Sei tu quella che aspettavo? Oh lo sapremo, vero? Le stelle esploderanno in cielo Oh ma non lo fanno, vero? Le stelle hanno il loro momento e poi muoiono C’era un uomo che raccontava cose meravigliose sebbene non l’abbia mai incontrato Diceva, "Chi cerca trova e chi bussa sarà fatto entrare" Penso a te in movimento e a quanto ti stia avvicinando E come ogni piccola cosa ti anticipi In fondo alle mie vene le corde del cuore chiamano Sei tu quella che aspettavo?
July 14 Pensiero
Esther domanda perchè gli uomini sono tristi. "E' semplice", risponde il vecchio saggio. "Vivono imprigionati nella loro storia personale. Tutti sono convinti che l'obiettivo principale dell'esistenza sia quello di portare a compimento un piano. Nessuno si domanda se quel progetto sia il proprio, o se sia stato pensato da altri. Le persone accumulano esperienze, ricordi, cose e idee altrui - più di quanto possano sostenere. E così dimenticano il proprio sogno." (Paulo Coelho)
July 04 Giornata da DioOggi è stata una giornata di quelle da ricordare....
L'esonero è andato alla grande, alle 13 e 15 tutto finito, ma per l'esito ci dicono
di ripassare verso le 16:30. La giornata è splendida, un sole da favola, e 3 ore da riempire.
Cosa fare ? Semplice: via di corsa a mergellina, a godersi il lungomare spettacolare fuori le panchine della villa comunale!! Prendo la metro, 10 minuti, 2 passi a piedi, ed eccomi a passeggiare nella zona di napoli che preferisco...
Dopo un pò mi fermo ad una panchina, sempre con il mio fedele ipod, e mi rilasso al massimo....
Mi divertivo ad osservare le persone, le coppiette innamorate e gli anziani abbronzatissimi che passavano di lì, il tutto con il sottofondo di onde e gabbiani, quando alle mie spalle passa un gruppo di persone.
Per la precisione 6.
Sembra un gruppo normale...ma il fatto che non fossero in fila o insieme, bensì uno al centro e 5 a coprirlo, lasciava perplessi...Osservo meglio, e mi accorgo che i 5 disposti ai margini sono vestiti si in modo normale, ma a chi si scorge un giubbotto antiproiettile, a chi una pistola...
Appena riesco a vedere chi era al centro capisco tutto...era lui...
Jeans, t-shirt rossa, barba appena accennata...era proprio lui...
Ero frastornato! Cavolo...a due passi da me...non potevo lasciarlo andare via così!!!!
Aspetto che si fermino piu avanti, e li raggiungo...ora lui parla al telefono, e quindi preferisco andare dritto, mentre il poliziotto mi fissava....
Faccio dieci metri, aspetto un pò e torno indietro..."O la va o la spacca", mi dico....
Ora lui è libero, poggiato al lampione che fissa il mare...mentre i 5 lo proteggono...
Mi avvicino al poliziotto "Scusi, posso avvicinarmi e stringergli la mano?"...
Intano lui si è voltato e mi ha visto! E si avvicina!
"Vorrei solo stringerle la mano", gli dico parecchio emozionato...
"Nessun problema, caro, grazie", mi risponde dolcissimo.
Gli stringo la mano, con il braccio del poliziotto posto tra me e lui, per evitare contatti prolungati.
"E' grazie a persone come te che noi napoletani possiamo sempre camminare a testa alta", gli confido con la mano che un pò trema...
"Ti ringrazio, ti ringrazio, sei davvero gentilissimo", mi risponde con un sorriso grandioso.
Saluto la scorta, e mi incammino verso la mia panchina...mi rilasso ancora un pò e poi torno all'uni, l'esonero è stato positivo...posso tornare a casa soddisfatto...
E felice di aver incontrato Roberto Saviano....
June 30 O Guerreiro da Luz
I guerrieri della luce non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato. Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno. (Paulo Coelho)
![]() June 23 Pensieri Sparsi
Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c'è verso di spiaccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime. Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire... E invece niente, non esce fuori niente. Si può esser fatti peggio di così? (Tratto da "Castelli di Rabbia", di A.Baricco)
![]() June 10 Ancora un premio!!!!Non ho davvero parole!!!!
Poche ore fa ero felicissimo di aver ricevuto un premio, e ora ne ho ricevuto un altro!!!!
Ringrazio chi mi ha ritenuto meritevole di ciò, e ringrazio di cuore tutti coloro che
non mi fanno mai mancare attestati di stima per la mia persona e per quello che scrivo...
E' bellissimo sapere che qualcuno legge se stesso nelle mie parole...
Un abbraccio a tutti...
Il mio Primo PremioCari lettori.
Vincere un premio è sempre una bellissima soddisfazione...
Se poi è il primo che si vince, la soddisfazione raddoppia...
E se poi ancora, lo si è vinto senza sapere affatto di partecipare a nulla, senza aver fatto null'altro che
essere se stessi, allora la soddisfazione è immensa....
Grazie di cuore!!!!!
May 27 Back In TimeProprio così...Back in Time...
Sono tornato indietro nel tempo...di due anni...
Il destino è riuscito a riavvolgermi il nastro di due anni...o forse sono stato io stesso a dargli l'opportunità
di farlo, e nemmeno devo essermene accorto, perchè se avessi capito cosa diavolo stessi facendo, di certo
non avrei mai permesso che accadesse...
Sono rientrato in quella stanza dell'anima in cui nn mettevo piede da 600 giorni e rotti, quando quell'orologio
bastardo finalmente si era fermato...quando riuscii a fermarlo. Anzi: quando loro tre, sempre loro tre, riuscirono a fermalo per me...
Fa un po' paura notare come tutte le cose lasciate di corsa in quel periodo, siano rimaste lì, senza subire
le offese del tempo...E fa ancora più paura notare come quelle cose siano subito riconosciute...
Significa che ciò che mi hanno lasciato dentro è ancora fresco..forse significa che sn loro a non essere
cambiate affatto...o peggio ancora forse vuol dire che se per me sono ancora una minaccia, allora la colpa è mia, che non ho fatto grandi passi avanti, e chissà quanto tempo ci vorrà per far si che le cose cambino...o che perlomeno cambino i loro effetti su di me...
E così, dopo due anni, rieccomi qui...in questa stanza fredda, fatta di muri che se potessero parlare, beh,
ne verrebbe fuori il più intricato e complesso dei romanzi...Un tempo ci stavo bene, poi le cose son cambiate e ne sono uscito...avrei dovuto chiuderla quella porta dietro di me, ma è patologico dell'essere umano aver più paura di ciò che potrebbe essere (altamente incerto) piuttosto che di ciò che è stato, seppure sia doloroso (assolutamente accertato)...
Si ha sempre la sicurezza, la convinzione di poter prendere in mano le redini del gioco...Ci si ripete fino alla nausea frasi come "Stavolta non mi faccio fregare", "Questa volta sarà diverso"...Cazzate?Non lo so, non mi piace generalizzare, preferisco parlare per me, ed io sono di nuovo qui, prigioniero di quella porta che non ho avuto le palle di chiudere, sbattere dietro di me quando potevo...
Ora è si diverso, ma in senso piu complicato...
Ora io conosco quelle cose, quella stanza, e loro conoscono me...loro mi aspettavano, io ci sono capitato per caso...
Ora è una partita a scacchi...
La prima mossa l'ho fatta: Ho messo giù la prima parte del nuovo.
L'ho fatto con il regalo di Natale di loro tre,sempre loro tre...
Ora non resta che aspettare...ed in questo sono un maestro...
Vedremo...
Flavio
May 12 Campioni del Mondo...TZE!
Napoli 3 (Hamsik, Domizzi, Garics) Campioni del Mondo 1 (Seedorf)
E' il più alto picco dell'Era De Laurentiis: 23 mesi fa si giocava contro il Lanciano, oggi si batte la squadra più titolata del Pianeta. Napoli 3, campioni del Mondo 1! Il Napoli si prende l'anima del Diavolo.
Se Silvio dopo il derby ha detto che il Milan non ha bisogno di Ronaldinho, beh….allora dopo la partita con il Napoli la tesi è confermata. Il Milan non ha bisogno di Ronaldinho: ha bisogno di 10 giocatori PIU’ Ronaldinho! Gente che spettacolo!!! Uno stadio impazzito, ma chissà perché, già in vigilia si respirava aria di colpaccio, la stessa aria che si respirava prima di quelle partite in cui il Napoli ha dovuto mettere da parte carte e pronostici a lui troppo palesemente avversi, ed ha cominciato a giocare col cuore…. E poi c’era da omaggiare Sosa! ADIOS, PAMPA! NAPOLI TI AMA! Ieri son stato incastrato in una fila di Milanesi Milanisti, una coppia sulla cinquantina a sinistra e una famiglia di 5 persone a destra. Persone amabilissime, con le quali si è parlato del più e del meno, dello splendore della città Napoli deturpata solo da certa gentaglia, (parole del milanese), dello strepitoso apporto di pubblico già un’ora prima del calcio di inizio (parole del milanese), dello spettacolo coreografico in ogni settore dello stadio(parole del milanese), il tutto condito da 3 “Vafammocc’”, uno ad ogni gol del Napoli (parole del mio cuore, sussurrate appena, ovviamente…). Un po’ ho goduto quando ho sentito il milanese urlare che Kalac è un pagliaccio, che gattuso è un venduto, ed è stato bellissimo (però sportivamente parlando, non pensate a male) vederlo cadere nello sgomento quando dalla panchina del Milan si è alzata gente come SIMIC E SERGINHO…non so se mi spiego…è comprensibile andare in depressione, poverino… Dai milanisti alla mia destra invece fioccavano i complimenti più oggettivi: “Questi giocano meglio della Juve e dell’Inter!” oppure roba come, all’ennesima parata strappa applausi di Navarro : “Ma dove li pescano questi sconosciuti pagati la metà di un ingaggio dei nostri? Il portiere, Hamsik, e poi il nanetto argentino….Marino con il budget di Braida porterebbe le Piramidi a San Siro, altro che i morti come Emerson!”. Ho stretto calorosamente la mano a questo signore. Muhahaha! Della partita onestamente c’è poco da dire: 3-1, Hamsik che dopo il gol ha esultato ALLA PATO,tiè! Una traversa di Bogliacino, una di Hamisk, almeno altre 3 nitide occasioni da gol, Lavezzi in modalità “SANGUE AGLI OCCHI” tanto che Nesta, puntualmente fatto in velocità, una volta solo l’ha preso…purtroppo era in area, da dietro, ed in ritardo: rigore, 2-0 e domizzi ringrazia!!! Seedorf non ha giocato affatto, Kakà è andato su di nervi per i continui contrasti di Cannavaro già a centrocampo, il che gli ha impedito praticamente di giocare come sa, Pato…vabbè, passiamo oltre che se quel gol lo sbagliava Gila lo avrebbero già fucilato, ma se lo sbaglia il papero 17enne pagato 21 (ventuno) milioni, ah beh allora son cose che capitano…piccino… Purtroppo c’è chi confonde “Vecchio” con “Esperto”, il che può portare a delle sbandate clamorose!!!! E se guardiamo le carte d’identità dei 22 in campo di ieri scopriamo che: Kalac 35 anni Navarro 23 anni Kaladze 30 anni Cannavaro 26 anni Nesta 32 anni Domizzi 27 anni Favalli 36 anni Contini 28 anni Bonera 26 anni Mannini 24 anni Gattuso 30 anni HAMSIK 20 ANNI Seedorf 32 anni Pazienza 25 anni Brocchi 32 anni Gargano 23 anni Ambrosini 30 anni Savini 29 anni Inzaghi 34 anni Sosa 33 anni Kakà 25 anni LAVEZZI 22 ANNI
Non faccio commenti, ieri ha parlato il campo e la differenza grandissima di corsa tra i vari gargano, lavezzi, hamsik da una parte, e seedorf, favalli, nesta dall'altra…e non fate la menata della champions, perché basta guardare l’andata con lo stesso Napoli: avete avuto due settimane di campionato spostato per l’intercontinentale (onore a voi), e quindi eravate tutti riposati e senza impegni…la vostra però è gente che sulla partita secca, riposati, è fortissima…ma due partite di seguito, o peggio ancora, un campionato intero,non lo regge…difatti oggi altro che 5-2 con Pato superstar!! LI AVETE QUASI PRESI VOI 5 GOL, E PATO MAGICO:E’ SPARITO!! E le riserve a noi hanno 21 anni e si chiamano SANTACROCE, voi fate entrare SERGINHO, che è da tempo pedinato dai sicari dell’INPS…ma voi siete i campioni del mondo, quindi oh, che scherzi?!...
E per umiliare ancora di più i milanisti, i quali (due in particolare, Ernesto e Carlo, hihi) prospettavano ad agosto scorso che in questa partita avrebbero sancito la nostra retrocessione (una previsione degna di WANNA MARCHI E MAURIZIO MOSCA!), descrivo la dinamica del terzo gol in tre mosse: 1)SOSA in lungo linea verticale d’esterno (e già qui la gente cominciava ad urlare…) 2) MONTERVINO CHE FINTA E CROSSA!! ( e già qui la gente rideva…) 3) GARICS ( si, ernè, proprio lui, il compagno OBELIX ED ASTERIX: GARICS!), DOPO UN TAGLIO DI 80 METRI, SIGLA DA SOLO IL 3-0!
GODURIA!!!!!
E così, si è chiusa la stagione casalinga…stagione che ci ha visti assoluti protagonisti. Stagione in cui, a parte la disgraziata partita con la Roma, abbiam battuto le prime 6 nettamente: Napoli-Samp 2-0 Napoli-Juve 3-1 Napoli-Udinese 3-1 Napoli- INTER 1-0 Napoli-Fiorentina 2-0 Napoli-Milan 3-1
AL SAN PAOLO NON SI PASSA!
Flavio
April 28 Tre Giorni a Gaeta
Tre giorni a Gaeta… 72 ore per ricaricare le pile, fare il pieno di vita e tornare da dove sono partito, e da dove spero presto andrò via, con lo slancio giusto per lasciarsi alle spalle ancora un po’ di orizzonti con troppa foschia per i miei gusti… Tre giorni con loro tre, che meglio di chiunque sanno scardinarmi dentro e lasciare che le cose più belle di me escano solo per loro… Con tutto il resto della banda, la ragione che mi spinge a fuggire, perché so che qualcuno ad accogliermi lì ci sarà sempre… Ho preso un pezzo di me e c’ho messo dentro Sole, sabbia, passeggiate a sfiorare l’acqua che fanno arrivare tardi a pranzo, figure di merda non volute con paraplegici che viaggiano alle mie spalle in un’isola pedonale, una scheda video, una marea di foto di compleanni dove una faccia è sempre la stessa…ma non è quella del festeggiato! C’era ancora spazio, e allora c’ho messo dentro chiacchierate, la sveglia con il mare alle spalle, una pizza attesa un’ora, ma di cui nessuno sentiva la mancanza perché si stava bene così, una manciata di demenzialità firmate Me,Presidente e First… C’ho messo dentro una Luna che si specchia nel Golfo come la più vanitosa delle principesse, ed un’altra che timida faceva capolino bassissima e rossissima all’orizzonte… C’ho messo dentro due cieli traboccanti di stelle a tal punto che sto bene per un bel po’…basta chiudere gli occhi…e sapere che c’era chi mi vuol bene a condividere quello splendore…. Ho chiuso tutto bene bene, e son partito via… Un Grazie a chi mi ha dato il motivo di venir lì, e a chi ancora una volta mi ha fatto sentire a casa…anzi, meglio che a casa… Alla prox…
Flavio
April 15 Dove sei?Terza notte consecutiva di non-sonno....
Non intendo notti in cui dormi poco e male...
Intendo notti in cui resto al pc a sistemare le mie cose fino all'una e mezza,
poi vado a letto e mi ritrovo fresco come una rosa a guardare la tv fino alle 2 e mezza, poi spengo
mi rigiro nel letto una ,due tre volte, niente....
allora prendo il quaderno e scrivo un pò....lo ripongo dopo qualche minuto,
perchè le idee mi ronzano in testa a migliaia, ma di scendere fino alla penna proprio non vogliono saperne...
Aspetto che siano le 6, quando mio padre sta per andare via, per alzarmi...
Caffè alla finestra...
Torno a letto per le 7e30, ancora sveglio, e resto ancora a fissare il soffitto ed a metter giù i più strani
ed assurdi pensieri che una mente possa partorire,fino alle 9, quando Livio si sveglia per andare via...
Mi alzo, e comincio la giornata...o meglio, ne attacco una nuova dietro quella che ancora deve finire..
Che non è mai finita...
Bah...meno male che Giovedi vado a Roma....e la settimana prox si prospetta un grande week-end...
Intanto aspetto "quella" notizia...hehe....
Vedremo.....
Flavio
March 18 Giornata da paura!!!Carissimi lettori,
piccola premessa: per nessun motivo al mondo oserete farmi domande riguardo ciò che sto scrivendo,
perché tanto non ricaverete un tubo di nulla di niente!!!! QUINDI EVITATE!!!!TENX!!! :-D
Torniamo a noi!
Oggi alle 6 mi son svegliato, e alle 7 ero in stazione, dove mi attendeva l'intercity delle 7 e 30, destinazione:
La Capitale!
Alle 11 e 50 avevo un appuntamento, e arrivo a Termini alle 9:30. Prendo l'autobus e mi reco nel luogo
dell'incontro. Via C. Colombo 90.
Ovviamente sono in netto anticipo, sono appena le 10 e 20, e mentre aspetto che sia ora, passeggio amenamente
di qua e di là, di là e di qua, di su e di giù, di giù e (indovinate un po?) di su! BRAVI!!!
Entro nel palazzone, che dire palazzone e poco, e mi avvicino al Poliziotto. Gli parlo del mio appuntamento,
mi fa passare attraverso una porta semiautomatica, mi scannerizza lo zaino e mi avvia alla reception.
Qui la signorina mi da un pass magnetico, chiama al primo piano per annunciarmi a chi di dovere, e mi invita
a salire al primo piano, a destra, e poi ancora a destra.
Bene, salgo, e mi faccio accompagnare da un adetto dalle persone che mi stanno aspettando.
I corridoi sono spettacolari: tutte vetrate da cui si vedono mille apparecchiature, lucine e gente che è
intenta a smanettare su console, e quasi tutti sono "incuffiati" e parlano al microfono.
Arriviamo dove dobbiamo:
TOC- TOC
"Ragazzi, è arrivato Flavio".
Mi accoglie Gabriele, e subito mi fa sentire come se ci conoscessimo da sempre (dopotutto qualche mail ce la siamo scambiata, ehehe...). A mano a mano arrivano anche Giorgio e Furio.
Ok, ok....mi sa che detto così non suona bene...allora specifichiamo :
Il palazzone in cui mi trovo è la sede romana di RADIO DEEJAY.
Furio, Giorgio, e Gabriele sono più comunemente noti come TRIO MEDUSA!!!
Ci si abbraccia, ci si saluta, si parla del più e del meno, mi presentano al fonico e al Dj,
e cominciamo a parlare del motivo per cui ero lì con loro (Top secret).
A una certa Gabriele mi fa "Flavio, noi ora andiamo in diretta, tu fai una cosa: prendi una sedia,
e siediti vicino al fonico: oggi resti qui a vedere la diretta, così poi dopo parliamo ancora un pò".
Dire che mi stavo a fà uno stacco fino all'ultimo piano è niente!!!
E così, mentre ancora imbambolato mi siedo dietro la console del fonico, mi godo lo spettacolo dei "tre zozzoni"!
Ad un metro da me. Roba da matti!!!
Ma non è ancora nulla....
Infatti arrivano i due ospiti della giornata : I fratelli LEPORE, un uomo e una donna .....
Anche questo non dirà nulla ai più, anche io non li conoscevo....ma quando li ho sentiti parlare, specialmente l'uomo...BRIVIDI!!!!!!
SEMPLICE PERCHE': LEI E' LA VOCE ITALIANA CHE HA DOPPIATO BRENDA IN BEVERLY HILLS E CAMERON DIAZ NEI FILMS, INOLTRE HA CANTATO VARIE SIGLE DEI CARTONI (MIMì LA PALLAVOLISTA, CONAN IL RAGAZZO DEL FUTURO ECC ECC)...
ma signori miei...parla l'uomo...e scattano brividi e lacrime...
LUI E' LA VOCE DI MILHOUSE DEI SIMPSON!!!!E DEL FIGLIO GRANDE DEI GRIFFIN!!!!!
e si scatena il panico da questa parte del vetro (insieme a me c'erano il fonico, e due ragazze che accompagnavano i Lepore), quando arriva in diretta la richiesta di Linus che chiede a MILHOUSE E GRIFFIN JUNIOR di fare lo slogan "RADIO DEEJAY: ONE NATION ONE STATION!!!!!!"
Appena finita la diretta, mi fiondo a salutare il doppiatore, e gli dico :"QUESTO E' UN GIORNO UNICO: HO INCONTRATO E STRETTO LA MANO A MILHOUSE!!".
poi gli ospiti vanno via, e resto solo col Trio. Approfondiamo il motivo per cui ero stato invitato, ne discutiamo, e tutto va abbastanza bene.
Poi il momento dei saluti, e ovviamente non potevano mancare le foto di rito:
SPETTACOLARE, EH?.....
Ci sarebbe anche una cosa piu personale da scrivere, ma ora sto crollando...
A Domani.....
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